Programma

VEN 27 NOV

18:45

19:30

Monte Bianco

KeynoteIntermedioita

Developer Experience 2.0: progettare software nell’era degli AI Agents

Gianni Forlastro - Google GDE Cloud, Cloud Architect, GDG Cloud Torino & Flutter Torino Community Lead · Francesco Pirrone - Fullstack developer presso Finwave

L’intelligenza artificiale sta ridefinendo il modo in cui il software viene progettato, compreso e mantenuto. Non si parla più soltanto di autocomplete o chatbot integrati negli IDE: l’industria sta entrando nell’era dell’AI-Augmented Development, dove agenti intelligenti collaborano attivamente con gli sviluppatori per analizzare codebase, generare documentazione, spiegare architetture e accelerare attività di debugging e refactoring. Il talk esplorerà come strumenti come CodeWiki, MCP, Skills ed altre piattaforme AI moderne stiano trasformando la Developer Experience attraverso workflow sempre più intelligenti e conversazionali. Una demo pratica mostrerà come utilizzare l’AI per comprendere grandi repository, creare knowledge base automatiche, interrogare il codice in linguaggio naturale e migliorare onboarding e produttività dei team. La sessione è pensata per sviluppatori, tech lead e innovatori interessati a comprendere come gli AI Agents stiano cambiando il futuro dell’ingegneria del software.

VEN 27 NOV

19:30

20:00

Monte Bianco

KeynoteIntermedioita

The Bug Bash Playbook: quando la qualità smette di essere un silo

Ludovico Besana - QA Lead @Doctolib

La CI è verde, i test passano e il deploy è pronto. Poi qualcuno apre il prodotto da un vecchio tablet, con una connessione lenta o seguendo un percorso mai previsto. Ed ecco il problema che nessuno aveva visto. L'automazione protegge dalle regressioni, ma non può esplorare ogni contesto d'uso. Per farlo servono occhi diversi: chi ha sviluppato la feature, chi l'ha disegnata, chi la vende, chi la usa ogni giorno. Un Bug Bash non è una sessione improvvisata di test manuali. E' un momento strutturato in cui il team prova a rompere il prodotto insieme. Con missioni chiare, coppie miste e un modo semplice per raccogliere e valutare ciò che emerge. In questo talk vedremo come preparare un Bug Bash senza creare caos: scegliere il momento giusto, scrivere charters che aiutino anche chi non fa QA, evitare ticket vaghi e usare la gamification per coinvolgere le persone senza trasformare tutto in una gara al bug più banale. Alla fine avrai un formato pronto da portare nel prossimo sprint. Non per trovare più ticket, ma per far sì che qualità, rischi e decisioni diventino davvero responsabilità del team.